logo

Home Comunicati 2014: Dove arriva Firenze - L'intervento di Amos Cecchi
2014: Dove arriva Firenze - L'intervento di Amos Cecchi PDF Stampa E-mail
Mercoledì 03 Giugno 2009 00:00

Publiacqua e il servizio idrico nell’area metropolitana
Amos Cecchi, Presidente Publiacqua


I Comuni dell’area metropolitana hanno aderito con convinzione alla costituzione della
società Publiacqua, in vista dell’attuazione dall’1 gennaio 2002 della legge 36/94, con la
missione di superare la frammentata miriade di gestioni e sviluppare un moderno servizio
idrico integrato in modo tale da poter garantire ai cittadini dei servizi di livello europeo e
al territorio un elevato grado di tutela.

 Nello specifico poi l’azienda si è mossa su gli indirizzi dell’Aato 3 puntando a:
• realizzare un servizio di qualità per i cittadini, ovvero garantire la bontà e la continuità
del servizio anche nei periodi di scarsità della risorsa (estate-autunno); l’erogazione di
una risorsa con intrinseche ed organolettiche elevate per sviluppare l’uso dell’acqua
di rubinetto; il miglioramento del servizio offerto per soddisfare tutte le esigenze dei
cittadini-utenti, il tutto ad un costo accessibile per gli utenti;
• attuare una mole rilevante di investimenti per sviluppare le infrastrutture idriche
(acquedotto-fognatura-depurazione) dell’area metropolitana FI_PO_PT_Valdarno
superiore;
• costruire un’impresa efficiente in grado di dare un buon servizio, di realizzare gli
investimenti programmati, capace di apportare i finanziamenti necessari per lo sviluppo
del sistema idrico integrato.

Oggi possiamo affermare che rilevante è stato il lavoro portato avanti da Publiacqua.
Il servizio è stato migliorato assai, su ogni piano, con un’organizzazione di area vasta più
efficiente che ha potuto produrre grandi sinergie ed economie di scala a contenimento
dei costi riconosciuti nella tariffa. E’ stato anche impostato un programma per realizzare
un ulteriore passo in avanti nei prossimi anni, nella direzione di giungere ad uno standard
europeo.

Per gli investimenti Publiacqua è azienda leader fra le imprese idriche in Italia, con oltre
400 milioni di euro nel periodo (2002-2008).  Il documento presentato dal Coviri
(Comitato nazionale di vigilanza sulla risorsa idrica), nella relazione annuale 2008 al
Parlamento, conferma questo dato posizionando l’azienda ai vertici del panorama
nazionale.
I dati a livello nazionale relativi al periodo 2002 – 2006 ci dicono che le aziende del
settore hanno il rapporto investimenti previsti/investimenti effettuati pari al 49 per
cento e una spesa media annua uguale a 22 euro per abitante all’anno.
Publiacqua, negli stessi anni, ha un rapporto investimenti previsti/ investimenti effettuati
pari al 104 per cento e una spesa media annua pari a  49 euro per abitante all’anno.
La mole degli investimenti realizzati ha consentito un significativo miglioramento del sistema
idrico integrato. Ne evidenziamo alcuni di chiaro valore metropolitano:
• il Depuratore di San Colombano, nel suo complesso (3 lotti), con una capacità di
600 mila ab/eq, cui è organicamente connesso il sistema fognario dell’intera Piana fiorentina
in destra d’Arno e parte del territorio in sinistra d’Arno, pari a circa 400 mila ab/eq.
Circa 48 milioni di euro
• il completamento dell’autostrada dell’acqua, asse fondamentale dello schema idrico
metropolitano Firenze-Prato-Pistoia.  Circa 7 milioni di euro.
• la filtrazione a carbone attivo granulare all’impianto di potabilizzazione dell’Anconella,
che ha elevato assai la qualità intrinseca ed organolettica dell’acqua erogata.
Circa 19,5 milioni di euro.
• la superstrada idrica Firenze-Chianti, in grado di apportare adeguata risorsa aggiuntiva
all’insieme di quell’area e l’adeguamento dell’acquedotto del Chianti.
Circa 7,5 milioni di euro.
• l’adeguamento, il potenziamento, e il miglioramento della qualità dell’impianto di
potabilizzazione di Mantignano. Circa 1,5 milioni di euro.

Si è consentito, in modo specifico, l’obbiettivo di dare a tutti un servizio buono e
costante, fronteggiando bene le crisi di siccità. Nel 2003 quasi il 20 per cento degli
utenti (oltre 200.000 cittadini) dovettero sopportare disagi per il clima siccitoso.
In anni in cui le caratteristiche climatiche sono state peggiori si è avvertito un forte
miglioramento. Infatti nel 2007 l’1 per cento (10.000/15.000) ha sofferto disagi
e nel 2008 solo alcune migliaia di cittadini concentrati in alcune frazioni del Chianti.

Accanto a questo, vogliamo segnalare anche il lavoro effettuato per migliorare assai
la qualità dell’acqua e la promozione dell’utilizzazione dell’acqua del rubinetto ai fini
alimentari. Ciò, oltre a comportare rilevanti risparmi per i cittadini, permette la
riduzione della produzione e dello smaltimento  di milioni di bottiglie di plastica.
 In questi anni si è sviluppata molto la tendenza a bere regolarmente l’acqua di
rubinetto: si è passati dal 21,2 per cento degli utenti del 2004 al 33,8 per cento
del 2008, anno dell’ultima indagine, con un aumento quindi di quasi il 50 per cento.
Aggiungendo quelli che dichiarano di berla saltuariamente si raggiunge il 61 per
cento degli utenti che apprezzano l’acqua di rubinetto.
Un incremento consistente su cui ha inciso, senza dubbio, anche la scelta di
eliminare l’acqua imbottigliata e di usare soltanto acqua del rubinetto per bere
nelle scuole comunali di Firenze e di altri comuni dell’area metropolitana,
politica che va estesa a tutti i Comuni ed in generale a tutte le iniziative
promosse dalle istituzioni.
Publiacqua, come impresa, presenta efficienza tecnica e solidità economica-finanziaria.
Presupposti per poter sviluppare ulteriormente il programma di investimenti necessari
per rendere ottimale l’insieme del servizio e il complesso delle infrastrutture idriche;
e per poter ottenere dal sistema del credito le risorse finanziarie indispensabili per
realizzare gli investimenti programmati.

 

Iscrizione newsletter

Andrea Barducci News



Agenda

<<  Agosto 2010  >>
 Lu  Ma  Me  Gi  Ve  Sa  Do 
        1
  2  3  4  5  6  7  8
  9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031     


© 2008 - Powered by Joomla - Webmaster AreA - Log-in