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2014: Dove arriva Firenze - Il messaggio di Lamberto Gestri |
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Mercoledì 03 Giugno 2009 00:00 |
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Dichiarazione di Lamberto Gestri, candidato alla presidenza della Provincia di Prato E’ una grande sfida quella che attende nel prossimo mandato i presidenti delle tre Province della Toscana centrale. E’ una sfida che riguarda i processi di relazione e modernizzazione istituzionale e al tempo stesso investe il governo e la realizzazione di progetti e infrastrutture. E’ una sfida complessa che richiede dinamicità e coraggio, da sviluppare nella chiarezza, senza balzi in avanti da parte di qualcuno o resistenze ingiustificate da parte di altri. Se a prevalere e a costituire la bussola di orientamento sarà l‘esigenza di sviluppo delle comunità locali e dell’intera Toscana centrale il processo potrà articolarsi più facilmente. E’ certo che sulle diverse ipotesi di assetto istituzionale non si potrà prescindere da un confronto con i cittadini e da un coinvolgimento delle comunità locali. Da subito è comunque necessario mettere mano a una progettualità condivisa che investa l’intera area. Al di là dei nominalismi o delle definizioni istituzionali - che pure hanno un loro significato - è necessario dimostrare con i fatti che i diversi livelli amministrativi di Firenze, Prato e Pistoia credono fermamente e lavorano a un progetto condiviso che riguarda l’area vasta. I candidati alla presidenza delle Province di Firenze, Prato e Pistoia si sono impegnati con determinazione su questo obiettivo. Sono convinto che la “conferenza di area metropolitana” , come luogo di coordinamento delle scelte di area vasta, debba fare un vero e proprio salto di qualità. Dalla nostra abbiamo un patrimonio di buone pratiche – le stesse che hanno portato alla definizione del Pasl di area metropolitana – che deve essere assolutamente valorizzato. Da subito è necessaria una verifica sulle azioni da promuovere per il rafforzamento e lo sviluppo infrastrutturale dell’area (dalla viabilità alla rete della ricerca e dell’innovazione, dalla gestione dei rifiuti al sistema fieristico e alla rete della mobilità). Le nostre comunità si attendono una rinnovata capacità decisionale e d’azione. Queste attese dovranno costituire una priorità di governo.
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