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La Provincia può costituire uno snodo importante nel territorio per connettere le istanze del mondo produttivo con i saperi prodotti dalle nostre istituzioni culturali, a partire dalle università e dai centri di ricerca, spesso con punte di vera eccellenza.
L’attuale fase di crisi economica, sociale e occupazionale ci impone un impegno concreto a sostegno dei lavoratori e delle imprese, per aumentare l’offerta e la qualità stessa del lavoro attraverso le funzioni di sostegno e orientamento a chi è rimasto disoccupato o è in cerca del primo inserimento professionale. Nella costruzione di nuove opportunità e servizi sarà fondamentale il ricorso ai finanziamenti del Fondo Sociale Europeo, finalizzati a sostenere l’adattabilità, la valorizzazione del capitale umano, l’occupabilità e l’inclusione sociale nel mercato del lavoro.
I 20 Centri per l'impiego della Provincia, supportati dagli studi e dalle informazioni elaborate dall’Osservatorio provinciale del lavoro e delle competenze, diverranno i luoghi in cui collocare anche queste funzioni. Parallelamente i Centri proseguiranno la loro attività di educazione permanente, favorendo in particolare le iniziative rivolte alle donne (empowerment femminile) e alle persone di età elevata.
Per aiutare l’inserimento professionale dei giovani laureati potenzieremo le attività dello Sportello Novolab istituito presso il polo universitario delle scienze sociali di Novoli, che si pone come punto di informazione, formazione e orientamento tra mondo del lavoro, società della conoscenza e territorio.
Nel settore della formazione individuale, la Provincia svilupperà e implementerà il sistema dei voucher attualmente in corso di sperimentazione, sulla scia della sperimentazione della Carta Individual Learning Account (ILA), una carta di credito prepagata che permette di ricevere un contributo a copertura dei costi sostenuti per l’attività formativa.
Il voucher, che riteniamo lo strumento più adatto a far incontrare domanda e offerta di formazione nel territorio provinciale, potrà essere speso nei corsi previsti dal Catalogo provinciale dell'offerta formativa personalizzata, in quelli riconosciuti a livello istituzionale e in quelli del Catalogo Regionale. L'obiettivo sarà quello di conseguire competenze immediatamente spendibili sul mercato del lavoro, e sarà rivolto anche ai laureati che vorranno accedere a Master universitari tenuti da atenei statali italiani.
SICUREZZA SUL LAVORO Non vogliamo e non possiamo rassegnarci al dramma degli infortuni e delle morti sul lavoro. L’amministrazione provinciale, considerato anche il parallelo indebolimento dell’azione del governo nazionale, dovrà dotarsi di strumenti di prevenzione degli incidenti sul lavoro: un capitolato etico sugli appalti e uno sportello informativo per le imprese e i lavoratori.
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