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La Cultura e il Turismo PDF Stampa E-mail
Oltre che una risorsa e una ricchezza per tutta la cittadinanza, la cultura rappresenta uno
dei principali motori per lo sviluppo economico del nostro territorio: grazie al turismo e
all'offerta culturale, infatti, questo settore crea occupazione e lavoro per migliaia di persone.
È per questo che intendiamo impegnarci per valorizzare l’esistente e investire sulla
contemporaneità: organizzare eventi culturali, attivare una comunicazione efficace intorno a
questi e migliorare la qualità dell’accoglienza nei confronti dei visitatori funzioneranno da
volano per la valorizzazione del paesaggio e delle tradizioni, del patrimonio delle piccole città
e perfino dei centri di ricerca e delle Università.

Il settore della cultura è parte integrante di un sistema che investe anche gli ambiti della
mobilità, dell'urbanistica, dell'assetto del territorio, della tutela e valorizzazione del
paesaggio e della sicurezza pubblica. Il nostro obiettivo è quello di sviluppare una politica
di sistema che riguardi l'intera area metropolitana, attraverso la costruzione di nuove reti e
servizi culturali e il rafforzamento di quanto già esiste.

Conservare per tramandare, tramandare per fruire, fruire per crescere: questi saranno i
capisaldi della linea d'azione della Provincia, che si impegnerà a fondo nella valorizzazione
dei beni culturali di sua competenza, quali il Parco di Villa Demidoff e il sistema delle Ville
Medicee, e nella creazione di una rete di musei "minori" che si trovano sul territorio e
patiscono il loro isolamento dal capoluogo.

Oltre ad investire risorse pubbliche, la Provincia finanzierà le politiche culturali grazie a
nuove forme di mecenatismo che verranno intercettate attraverso una politica
dell'informazione e della comunicazione capaci di catalizzare l'interesse di finanziatori
locali e internazionali.

La nostra volontà è quella di raggiungere un'ampia e qualificata offerta culturale, capace
di produrre importanti eventi culturali su tutto il territorio.
Su questa base, l'idea di realizzare un Grande Maggio Fiorentino che affonda le proprie
radici in un passato prestigioso e che potrebbe oggi proiettarsi verso la contemporaneità,
la creatività e l'innovazione, sarà il punto di partenza per un confronto con i Comuni e
tutte quelle energie e realtà culturali che già oggi operano ed offrono un servizio e un
prodotto culturale di qualità sul nostro territorio.

Per raccogliere e vincere la sfida dell'innovazione culturale e della tutela del patrimonio
promuoveremo un patto con il mondo della cultura che si tradurrà nel “Forum
metropolitano sulla cultura”, un tavolo permanente cui inviteremo a partecipare tutti
quelli che ogni giorno, nell’area compresa tra Firenze, Prato, Empoli e Pistoia, insegnano,
scrivono, leggono, producono studi e ricerche, aprono biblioteche, organizzano mostre,
concerti, fanno funzionare teatri e musei, restaurano opere d'arte e d'architettura,
catalogano, proiettano film, suonano, cantano, recitano e danno un qualsiasi apporto
culturale che qualifichi e arricchisca il nostro territorio.

In merito alle iniziative rivolte alla conservazione della memoria, ci impegniamo a promuovere
musei e parchi (quelli esistenti ed altri da realizzare) rivolti a ricordare il sacrificio di tanti
cittadini che hanno lottato per la libertà contro il nazifascismo.


TURISMO
Il nostro impegno primario sarà quello di promuovere un’idea del turismo come risorsa
economica, sociale e culturale. Spesso, però, è concentrato solamente in alcuni luoghi.
L’interesse sarà quindi quello di valorizzare siti d’interesse posti fuori dal centro cittadino,
insieme alla promozione di piccoli musei situati nei comuni limitrofi e alla salvaguardia dei
centri storici minori.

Per fare ciò dovremo migliorare l’offerta turistica e la sua comunicazione, così da
diversificarla in base alle diverse tipologie: turismo d’arte e cultura, d’affari, congressuale,
turismo per bambini e famiglie, turismo naturalistico e del benessere, turismo di studio e
del gusto, su cui è necessario costruire un sistema commerciale oltre che promozionale.

Per potenziare l’organizzazione e la qualificazione del sistema d’informazione e accoglienza
turistica valuteremo l’ipotesi di creare degli Sportelli Turismo all’interno dei Centri per l’impiego
come sostegno ai Comuni per la predisposizione di una rete coerente di uffici e standard di servizi.
 

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Andrea Barducci News



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